Recensione: Verso nord 1988

Ciao a tutti!

Il quarto libro che dovevo leggere per l’esame era: “Verso nord 1988” di Han Han. L’anno scorso di questo autore avevo già letto “Le tre porte” e il suo stile non mi dispiace, è molto lineare e scorrevole.

verso nord 1988“Non ci sono aggettivi che possano definire in modo appropriato la notte quando si viaggia, forse persa e spaventosa, appena scende la sera qualsiasi posto, per quanto particolare o meraviglioso, ti mette tristezza. C’è qualche luce anonima, chissà cosa nasconde al suo interno, le uniche cose vagamente rassicuranti sono i gruppi di case e i gommisti. Sotto la luna, intravedo il profilo incerto di montagne lontane, in particolare una scura scura avvolta nel manto blu. Fantastico sulla gente che vive lassù, chissà cosa fanno? Magari marito e moglie si godono la loro felicità: si sono lavati i piedi e ora sono accoccolati a letto ad ascoltare il notiziario alla radio. Hanno trovato la persona giusta? In che modo si amano? Tra i monti quante possibilità ci sono di incontrare una persona? Per loro fortuna, passano la vita a fare la legna e ad andare a caccia, buona parte del tempo è tranquilla attesa. Sono certo che i girovaghi sono sempre molto più confusi delle persone sedentarie, io migro senza sosta da un luogo all’altro e ogni volta che arrivo in un posto nuovo sento che potrò liberarmi del ruolo che interpreto da trent’anni e tirare fuori il carattere da Numero 10 che c’è in me: è il mio repertorio fisso. Come invidio Numero 10, che è rimasto nello stesso posto dalla nascita alla morte, una cosa più preziosa della vita in questo nostro Paese che ti obbliga a muoverti di continuo, mentre nel frattempo io mi facevo ripetutamente distruggere da luoghi estranei.”

L'autore
L’autore

Il protagonista, Lu Ziye a bordo della macchina che ha rinominato 1988, parte per andare a prendere un suo amico che si trova in prigione. Durante il tragitto incontra la prostituta Nanà, che alla fine lo accompagnerà per tutto il tragitto. Il racconto viene narrato mettendo a confronto i ricordi del protagonista e le sue riflessioni sul presente. Il protagonista è molto influenzato dal passato, mentre Nanà è piuttosto concentrata sul futuro. Mi è piaciuto scoprire il passato di Lu Ziye attraverso i suoi ricordi. Mi è dispiaciuto che di questo viaggio vengano descritti molto i posti visitati, ma d’altronde sono tutti posti di passaggio perché è la meta finale quella che conta. Mi è piaciuta molto la scena finale che non posso raccontare perché vorrei non fare spoiler.

Buona lettura!

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